Battendo 24-20 (13-10 il primo tempo) i campioni olimpici della Croazia, la Danimarca ha vinto il suo primo titolo a livello internazionale. Terza la Francia, campione uscente, che ha regolato con facilità la Germania per 36-26.
Una cornice spettacolare di pubblico incorona Lars Boom nuovo padrone del ciclocross mondiale. Davanti a 40 mila persone, sul circuito trevigiano intorno al lago delle Bandie, a 22 anni l’olandese entra nella storia vincendo il titolo élite al primo anno nella categoria, e realizza una tripletta che finora era riuscita soltanto al ceco Radomir Simunek: anche da junior e da under 23 aveva conquistato il Mondiale al debutto nella classe. Boom ha preceduto di 5" il ceco Zdenek Stybar e di 6" il favorito belga Sven Nys, suo compagno di squadra alla Rabobank.
Dopo avere battuto la testa di serie N.1 Henin in semifinale, la Sharapova si è imposta in 2 set (7-5, 6-3) contro la serba Ivanovic. In modo analogo Djokovic ha prima superato in 3 set il favorito Federer e ha poi regolato in 4 partite la sopresa del torneo, il francese Tsonga, che nell'altra semifinale aveva avuto la meglio su Nadal.
Pur con qualche difficoltà (leggasi senza strapazzare gli avversari) New England raggiunge il 4° superbowl negli ultimi 5 anni regolando San Diego grazie ad una maggiore lucidità nella red zone (per i Chargers solo 4 field goal).
La sopresa (ma nemmeno troppo) arriva da Green Bay dove i Packers cedono all'overtime di fronte ai Giants ben condotti da un Eli Manning che sembra crescere di partita in partita.
Nell'ultima gara della stagione regolare i Patriots avevano superato New York 38-35 dopo una gara tiratissima come mi auguro sarà tra 15 giorni.
New England - San Diego 21-12
Green Bay - New York Giants 20-23
Mark Selby diventa il quinto debuttante nella storia a vincere il Saga Insurence Masters. Quello che era cominciato come un torneo equilibratissimo (nel 1° turno ci avevano lasciato le penne Hendry, Robertson, O'Sullivan, Dott, tutti sconfitti per 6-5, Higgins per 6-4) ha avuto purtroppo una finale non all'altezza con Lee che ha ceduto nettamente per 10-3.
Andrea Henkel si conferma in ottimo periodo di forma, commette un solo errore e se la gioca con Bailly all'ultimo poligono. La francese sbaglia 2 volte dando via libera alla tedesca che vince con tranquillità davanti ad una finalmente precisa Olofsson ed alla connazionale Wilhelm. Neuner 4° con ben 6 errori. Senza parole. Micky 7° con uno.
Un solo errore (al 1° poligono) anche per Bjoerndalen che fa gara di testa precedendo sul traguardo Ferry (anche lui un unico errore) di 20 secondi e Greis (2) di 26. Ottimo Tchoudov che giunge 4° nonostante 3 errori, precedendo Defrasne che è invece l'unico a non commetterne alcuno.
Bella la gara femminile con Wilhelm che perde il comando già dopo il 1° poligono dove sbaglia due volte, Henkel viene superata da Sleptsova e Neuner prima che quest'ultima compia i suoi soliti errori al tiro. All'ultimo poligono la 21enne Slepstova ha ancora 30 secondi su Henkel ma sbaglia due volte e la tedesca, perfetta, va a vincere con distacco. Ottima terza Tora Berger che precede un'incredibile Neuner, quarta nonostante 6 errori. Micky arriva settima dopo essere partita 22esima. Grande!
Lo svedese Bjorn Ferry partiva per sesto a 38 secondi dal leader Greis e il suo distacco aumentava ancora al 1° poligono nel quale era l'unico tra i primi a sbagliare. Nel seguito però 15 centri su 15 e un lento risalire posizioni fino al 3° poligono nel quale sia Kruglov che Greis commettevano un paio di errori lasciandogli via libera per la sua prima vittoria in coppa del mondo. Male Bjoerndalen che chiude 7° con 5 errori, sopravanzato anche da Yaroshenko.
Nella gara sprint di Anterselva se la giocano sul filo dei secondi Kruglov, Greis e Bjoerndalen che non sbagliano nessun tiro. A imporsi è il tedesco che conferma il suo splendido momento di forma staccando Kruglov di 3 secondi e Bjoerndalen di 8. Gli altri a oltre mezzo minuto.
La gara femminile sembrava a un certo punto il campionato di Germania con 6 tedesche ai primi 6 posti (0 o 1 gli errori commessi, tranne la solita Neuner, ben 3) prima che Sleptsova riuscisse ad inserirsi strappando un 3° posto. La vittoria stavolta è andata a Wilhelm che ha preceduto Henkel.
3 su 4. Questo il triste bilancio della mia ultima scommessa della stagione.
A farmi perdere ci hanno pensato i Colts, infilati a domicilio da San Diego in una gara che ha visto continui capovoglimenti di risultato. Tutto facile per Green Bay che, sotto una tormenta di neve, ha sofferto Seattle solo all'inizio mentre New England ha dovuto aspettare il 3° quarto per sferrare il break decisivo contro gli ottimi Jaguars. Vincono da sfavoriti i Giants ma sapevo che sarebbe stato un match equilibrato e l'esperienza ha fatto la differenza.
Green Bay - Seattle 42-20
New England - Jacksonville 31-20
Indianapolis - San Diego 24-28
Dallas - NY Giants 17-21
Dopo avere eliminato nei turni precedenti gli esperti Fitton e "Wolfy" Adams, campione in carica, il giovane gallese Mark Webster conferma il pronostico che lo vedeva testa di serie numero 1 e supera in una combattutissima finale l'australiano Simon Withlock con il punteggio di 7-5.