Sprint femminile: nessun errore e comoda vittoria per Andrea Henkel, l'unica dello squadrone tedesco a rispettare il pronostico. Con il secondo poligono fatale a Neuner (era in testa ma sbaglia 4 volte), Bailly e Sleptsova, salgono sul podio a sopresa la russa Akhatova e l'ucraina Khvostenko.
Sprint maschile: è Tchoudov a rovinare la festa norvegese dopo che i veterani Hannevold e Bjoerndalen (2 errori) avevano da tempo concluso la prova al primo e secondo posto. Il 25enne russo optava per l'ultimo gruppo, partiva per 96esimo e concludeva primo per una manciata di secondi scacciando dal podio il connazionale Tcherezov.
Inseguimento femminile: conferma di Henkel che deve però essere perfetta al tiro per tenersi dietro una scatenata Iourieva. Anche per Akhatova 20 su 20 e secondo podio mentre Berger è ancora medaglia di legno davanti a Bailly.
Inseguimento maschile: Tchoudov è velocissimo ma sbaglia troppo (4 errori) nei primi 3 poligoni dando via libera a Bjoerndalen (2). Per Hannevold è fatale un errore all'ultimo poligono che gli costa il bronzo in favore di un incredibile Wolf, partito per 19esimo.
Individuale femminile: semplicemente fantastica Ekaterina Iourieva che in condizioni di freddo e vento molto difficili centra un 20 su 20 sparando con velocità spaventosa e vincendo con ampio margine. Seconda ad oltre un minuto un'ottima Glagow (un solo errore) mentre Khvostenko si aggiudica per pochi secondi un altro bronzo davanti a Berger, ancora una volta quarta.
Individuale maschile: Maksimov parte col numero 2 ed è l'unico perfetto al tiro. Seppure non sia stato velocissimo resta al comando a lungo grazie agli errori degli avversari, soprattutto Fourcade e Yaroshenko che sbagliano all'ultimo poligono mentre il veloce Tchoudov aveva già compromesso la gara con 3 errori all'inizio. Nel finale però ci pensano i norvegesi Svendsen (1 errore) e Bjoerndalen (2) a cancellare i sogni del russo precedendolo rispettivamente di 35 e 3 secondi per una storica doppietta.
Mass start femminile: Neuner prende subito il comando e fa il vuoto a metà gara dopo due poligoni perfetti. Negli ultimi però commette 2 errori per ognuno permettendo a Berger (un solo errore totale) di raggiungerla. E' però la dopata tedesca ad avere la meglio nella volata. Berger è argento a 3 secondi, Iourieva (2 errori) bronzo a 30. Nelle retrovie Bailly ed Henkel molto imprecise. Nona Michela.
Mass start maschile: Ancora dominio norvegese con Svendsen e Bjoerndalen (un solo errore per entrambi) che si confermano ai primi due posti. Conferma anche per Tchoudov che ancora una volta è il più veloce ma finisce terzo a causa dei 3 errori al tiro. E conferma infine anche per Maximov che, perfetto al poligono ma troppo lento per impensierire i primi, finisce quarto a 40 secondi.