Alberto Contador ha vinto la 91a edizione del Giro d'Italia. Prima dell'ultima tappa, una cronometro individuale di 28,5 km da Cesano Maderno a Milano, il corridore dell'Astana aveva solo 4 secondi di vantaggio su Riccò ma, pur arrivando undicesimo contro il tempo, ha fatto meglio del rivale garantendosi così il secondo importante successo in una grande corsa dopo quello ottenuto lo scorso anno al Tour de France quando correva con la Discovery Channel. Un ottimo Riccò ha comunque conservato il secondo posto assoluto davanti a Bruseghin.
In una volata a tre con Frank Schleck e Davide Rebellin, lo spagnolo del team Caisse d'Espagne ha fatto valere le sue qualità allo sprint prevalendo nettamente sull'italiano e bissando il successo del 2006.
La 42esima edizione della classica olandese va al veronese che si è imposto a Valkenburg in una volata a ranghi ridotti che comprendeva i maggiori favoriti. Alle sue spalle sono infatti giunti nell'ordine Schleck, Valverde, Rebellin e Dekker.
Il belga Tom Boonen si è imposto nella 106/a Parigi-Roubaix bruciando allo sprint i compagni di fuga Cancellara e Ballan. I tre se ne erano andati a 30 km dall'arrivo e più volte sia Cancellara, vincitore lo scorso anno, che Ballan hanno provato a staccare il favorito Boonen senza riuscirci. Per il belga si tratta della seconda vittoria nell ''Inferno del Nord', dopo quella del 2005.
E' stato Stijn Devolder a vincere per distacco la 92esima edizione del Giro delle Fiandre. Il campione nazionale belga ha preceduto di una quindicina di secondi il connazionale Nick Nuyens e lo spagnolo Juan Antonio Flecha. Il gruppetto dei favoriti nei quali Tom Boonen si è dato da fare per proteggere la fuga del compagno di squadra, è giunto con un ritardo di 21” ed è stato regolato in volata dal vincitore dell’anno scorso Alessandro Ballan.
Lo svizzero Fabian Cancellara ha vinto la 99esima Milano-Sanremo, bissando il successo ottenuto alla Tirreno-Adriatico. Il capitano della Csc è sempre stato in prima fila nelle fasi più importanti della corsa, rispondendo sul Poggio agli attacchi di Davide Rebellin e del belga Philippe Gilbert e andando in fuga in modo perentorio a 2 km dalla conclusione. Secondo, staccato di 5 secondi, Filippo Pozzato, terzo Gilbert, quarto Rebellin.