Non riesce a New England la stagione perfetta e i Patriots, dopo 18 vittorie consecutive, si arrendono ai Giants nel XLII Superbowl.
Dopo 3 quarti dominati dalle difese e conclusi con New England avanti 7-3, nell'ultima frazione sono arrivati i fuochi di artificio. A 11 minuti dal termine Eli Manning portava New York avanti pescando Tyree in end zone dalle 5 yds. New England faticava ma riusciva a ristabilire le distanze a 2:42 dallo scadere grazie alla coppia Brady-Moss. L'ultimo drive dei Giants è però da cinema hollywoodiano fino al lancio di Manning per Tynes quando mancano sul cronometro 35 secondi, troppo pochi anche per i navigati Patriots.
I Giants centrano l'undicesima vittoria consecutiva in trasferta (sconfitti solamente all'esordio a Dallas) e diventano la prima squadra della NFC a vincere un Superbowl partendo da un wild card.
Pur con qualche difficoltà (leggasi senza strapazzare gli avversari) New England raggiunge il 4° superbowl negli ultimi 5 anni regolando San Diego grazie ad una maggiore lucidità nella red zone (per i Chargers solo 4 field goal).
La sopresa (ma nemmeno troppo) arriva da Green Bay dove i Packers cedono all'overtime di fronte ai Giants ben condotti da un Eli Manning che sembra crescere di partita in partita.
Nell'ultima gara della stagione regolare i Patriots avevano superato New York 38-35 dopo una gara tiratissima come mi auguro sarà tra 15 giorni.
New England - San Diego 21-12
Green Bay - New York Giants 20-23
3 su 4. Questo il triste bilancio della mia ultima scommessa della stagione.
A farmi perdere ci hanno pensato i Colts, infilati a domicilio da San Diego in una gara che ha visto continui capovoglimenti di risultato. Tutto facile per Green Bay che, sotto una tormenta di neve, ha sofferto Seattle solo all'inizio mentre New England ha dovuto aspettare il 3° quarto per sferrare il break decisivo contro gli ottimi Jaguars. Vincono da sfavoriti i Giants ma sapevo che sarebbe stato un match equilibrato e l'esperienza ha fatto la differenza.
Green Bay - Seattle 42-20
New England - Jacksonville 31-20
Indianapolis - San Diego 24-28
Dallas - NY Giants 17-21
Disputati nel week end i 4 wild cards della NFL che si presentavano all'insegna dell'equilibrio. La vittoria più netta, almeno nel punteggio, è stata quella di Seattle ma i Seahawks, entrati nell'ultimo quarto avanti 13-0, si sono ritrovati sotto 13-14 a dieci minuti dal termine e solo un facile field-goal sbagliato da Washington ha cambiato l'inerzia della partita. A Pittsburgh i Jaguars dominano per 3 quarti di gara, incassano 3 TD's consecutivi nell'ultima frazione ma riescono ugualmente ad imporsi grazie ad un field-goal negli ultimi secondi. I Giants soffrono solo all'inizio contro Tampa Bay mentre San Diego deve aspettare il 3° quarto per mettere i primi punti a referto (Tennesse era avanti 6-0) e a sorpassare i Titans dall'ottima difesa ma dall'attacco prevedibile.
Seattle - Washington 35-14
Pittsburgh - Jacksonville 29-31
Tampa Bay - NY Giants 14-24
San Diego - Tennessee 17-6